25 novembre 2009

PRIMO MAGGIO 2008

Quest'anno c'è una novità:
la festa del lavoro
è festa di riconciliazione
fra l'operaio e il padrone.
I profitti crescono,
cresce il fatturato
grazie al precariato
ed alla complicità
del sindacato.
Aumentano
i morti sul lavoro
ma il padrone
non ha responsabilità,
è colpa della competitività.
Dopo gli anni del conflitto
niente più contrapposizione,
niente antagonismo,
ci vuole disciplina
obbedienza
e collaborazione
dell'operaio col padrone
per gridare in coro:
viva la nuova festa del lavoro!

(1°-maggio-2008)

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