31 gennaio 2011

VIVI

Non aspettare
guardando il tempo
passare,
vivi
pensando
alle cose da fare,
senza mai mollare.

(31-gennaio-2011)

30 gennaio 2011

LE MANI DEL PRESTIGIATORE

Dove sono
le cose da fare
nell’interesse generale?
Dove sono
le promesse sbandierate
per dare lavoro
alle persone disoccupate?
Dove sono
le barricate
contro mafia e malaffare?
Dove sono finite
l’etica e la morale?
Dov’è
la libertà d’informazione?
Dove sono finite
la responsabilità e la capacità
di governare?
Dove sono i valori
e gli ideali
che ci hanno fatto sognare?
Sono cose svanite,
apparse e sparite
nelle mani del prestigiatore.

(30-gennaio-2011)

NELLA DIASPORA

Da dove verrà
la forza
che ci salverà
dalla diaspora,
adesso che
l'odio prospera
e la violenza imperversa?

(30-gennaio-2011)

LE NOSTRE COSE

Cose
da noi amate,
cose
da noi create,
cose
da noi animate,
cose
a noi appartenute,
cose
da noi vissute,
cose
passate
e mai dimenticate,
cose
non più curate,
tornate
a fare vita propria,
cose
che hanno una storia:
sono
le nostre cose,
che vivono
nella memoria.

(30-gennaio-2011)

29 gennaio 2011

DAL MIO EREMO

Dal mio eremo

ho visto

il cielo

sereno

l’orizzonte

aprirsi

e

sullo sfondo

apparire

l’arcobaleno.


(29-gennaio-2011)

28 gennaio 2011

INSODDISFAZIONE

Finchè vivremo
inseguiremo
qualcosa
che sembra
a portata di mano,
ma non la raggiungiamo.

(28-gennaio-2011)

27 gennaio 2011

IN QUESTA SICILIA

In questa Sicilia
bella e sfortunata
uno strano destino
colpisce
l'onesto cittadino:
quello di sentirsi
ospite
o clandestino
in patria,
a causa
del predomino della mafia.

(27-gennaio-2011)

26 gennaio 2011

CREDENTI E NON CREDENTI

Credenti
e non credenti
siamo figli
del presente.

Il passato
ci sta a cuore
ma aneliamo
a un tempo
che non muore.

Non sopportiamo
il vuoto.

Con la fantasia
e col pensiero
esploriamo l’ignoto.

Vogliamo andare
oltre la soglia,
siamo due facce
della stessa medaglia.

(26-gennaio-2011)

UCCIDERE

Non c’è bisogno
di usare
un'arma letale
per uccidere.
Basta
saper odiare
per provocare
un dolore mortale.

(26-gennaio-2011)

23 gennaio 2011

CHI SALVERA’ L’ITALIA ?

Non la politica
ma
la cultura sana
fermerà
la deriva
della Repubblica Italiana.

L’opposizione
popolare
e il pensiero puro
riapriranno all’Italia
le porte del futuro.

(23-gennaio-2011)

20 gennaio 2011

CI APPARTIENE

Ci appartiene
soltanto
quello che
madre natura ci ha dato.
Null’altro ci appartiene
se non è guadagnato,
se lo abbiamo rubato.

(20-gennaio-2011)

LE RAGAZZE DI BERLUSCONI

Le ragazze chiamate
alla corte di Berlusconi
usano il corpo
come un vestito
da offrire al faraone:
per farsi indossare
senza doversi spogliare.

(20-gennaio-2011)

VEDERE IL FUTURO

Vedere il futuro
è
lanciarsi in alto
come per scavalcare un muro.

(20-gennaio-2011)

RESPONSABILITA’

Responsabilità
politica e sociale
vuol dire
farsi guidare
da principi etici
e valori morali,
fare
il proprio dovere
istituzionale
senza lucrare
e senza far lucrare;
vuol dire
non fare
a scarica barile,
assumere
gli oneri
insieme agli onori,
pagare di persona
in caso di errore.

(20-gennaio-2011)

TEMPI DURI

Viviamo tempi duri:
la politica langue
la morale muore
piovono strali
sul popolo innocente
e alla classe dirigente
non gliene frega niente.

(20-gennaio-2011)

19 gennaio 2011

AVVENGONO COSE

Avvengono cose
a questo mondo
che ti sorprendono,
cose
che non ti sai spiegare,
che ti parlano
se le sai ascoltare,
che ti indicano la strada
dove andare.

(19-gennaio-2011)

17 gennaio 2011

RIPUDIARE

Ripudiare
è una parola
che si fa fatica
a pronunciare.

E' desueta
confinata
in un vecchio scaffale.

Eppure
non c’è parola
più appropriata
per condannare il male
ed abbracciare
il comandamento dell’amore.

(17-gennaio-2011)

AMICO MARE

Amico mare
che lambisci
i miei confini
tu
mi appartieni,
sia quando
sornione
ti avvicini
sia quando
imbronciato
ti allontani.
Nelle tue profondità
sconosciute
tu
custodisci
le mie radici,
mai dimenticate.

(17-gennaio-2011)

16 gennaio 2011

ALLA CORTE DI BERLUSCONI

Larve umane
simulacri
replicanti
impostori
vermi striscianti
si aggirano
zelanti
nei palazzi del potere,
sapienti
o ignoranti,
sicuri di sè,
si fanno avanti
sempre proni
alla corte di Berlusconi,
appaiono
sorridenti,
sono quelli
che riducono l’Italia
in brandelli.

(16-gennaio-2011)

8 gennaio 2011

NESSUNO

Nessuno
può entrare
dove Dio
ha scelto di abitare,
nessuno
può turbare
il silenzio
della Sua presenza,
nessuno
che l'abbia incontrato
se ne può disfare
facilmente,
nessuno
può raccontare di Lui
senza morirne.

(8-gennaio-2011)

AVERTI ACCANTO

Vorrei
svegliarmi
dal mio lungo sonno
e averti accanto,
esplorare
con te
un nuovo mondo,
scalare il futuro
con te,
fianco a fianco.

(8-gennaio-2011)

6 gennaio 2011

UN TUFFO

Un tuffo
nell’orizzonte infinito,
nel futuro vuoto
che aspetta di essere riempito.

(6-gennaio-2011)

AFORISMA (vincitore e perdente)

Quando sei vincitore
ognuno ti cerca
e ognuno ti vuole;
quando sei perdente
sparisci tra la gente.

(6-gennaio-2011)

NON SO PREGARE

Non so pregare.
La preghiera
è umiltà
ed io non so umiliarmi;
è donazione
ed io non so donarmi;
è contrizione
ed io non so pentirmi;
è abbandono
nelle mani del Signore
ed io non so abbandonarmi.
So soltanto
sperare
che Dio,
nel suo infinito amore,
possa perdonarmi.

(6-gennaio-2011)

5 gennaio 2011

COME SI PUO’ STARE

Come si può stare
con le mani in mano,
lo sguardo
perso nel vuoto,
in un’attesa infinita?
Come si fa
a non vedere
danzare intorno
il bagliore dell’amore
che illumina la vita?

(5-gennaio-2011)

4 gennaio 2011

UN POPOLO E LA SUA GUIDA

Un popolo
unito e fiero
raggiunge
ambite mete
guidato
dal suo condottiero;

un popolo
debole e affamato
viene sempre
schiavizzato
dall’ultimo avventuriero;

un popolo
diviso
e sbandato,
scivolato
in una brutta china,
trova sempre
un dittatore
che lo porta alla rovina.

(4-gennaio-2011)

LA PAROLA E’ MUTA

Di fronte
alla verità assoluta
la parola è muta.
II linguaggio musicale
apre l'anima
al soprannaturale.

(1-gennaio-2011)

QUELLO CHE CI RESTA

I sentimenti
forti e profondi
sono
quello che ci resta,
la loro traccia
è come la spada
piantata nella roccia.

(30-dicembre-2010)

SIAMO IN BILICO

Siamo
sempre
in bilico
fra la vita e la morte,
solo Dio onnipotente
conosce
il gioco della sorte.

(28-dicembre-2010)

LA FORZA D'ANIMO

La forza d’animo
è
la freddezza
di affrontare il pericolo,
è
il coraggio
di guardarlo in faccia.

(26-dicembre-2010)

3 gennaio 2011

SI RICOMINCIA

Si ricomincia
sempre:
dopo un errore
o dopo un dolore,
dopo una sconfitta
o dopo una vittoria,
per andare avanti,
per dare vita
ad un’altra storia.

(25-dicembre-2010)